Chi era Alessandro

Alessandro Grazioli (Ale) è nato a Novara il 30/09/1995 e ha sempre abitato a Briona (NO). Si è diplomato a Novara al Liceo Scientifico Statale “A. Antonelli”. Ha conseguito la laurea triennale in Economia e Gestione Aziendale all’Università Avogadro di Novara e poi ha ottenuto la laurea magistrale in Economia e Finanza all’Università Bicocca di Milano con votazione 110 e lode. Lavorava in Unicredit in sede centrale a Milano. Era una persona gentile, educata, sempre sorridente, molto sportiva, tifosa dell’Inter e amava giocare a calcio. E’ cresciuto nelle giovanili del Briona, poi ha giocato nell’Accademia Borgomanero, nell’Oleggio, nel Fara e in seguito sempre nel Sizzano in promozione, dove era capitano.

Ad Ottobre 2021 le prime avvisaglie della leucemia: delle strane pustole sulle spalle simili a delle morsicature. All’inizio imputate dai genitori ad un ragno che dimora spesso nelle nostre case: il ragno violino. Il giorno dopo le pustole sono aumentate per cui gli è stata diagnosticata dai medici la varicella che Alessandro non aveva fatto da piccolo. Nonostante le relative cure, visto che la febbre non passava, il 2 Novembre è stato portato al pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore di Novara. La diagnosi è stata impietosa: leucemia mieloide acuta (LMA).

Nel letto di ospedale Ale ha cominciato a scrivere le sue memorie senza che nessuno ne fosse a conoscenza. Sempre nel letto di ospedale si è reso inconsapevolmente testimonial di una campagna di adesione per ADMO per la donazione del midollo osseo: 2500 persone si sono presentate per la tipizzazione, tuttora record nazionale come risposta ad un singolo caso. Nel frattempo verso Natale suo papà Graziano ha cominciato a scrivere un diario, anche qui senza che nessuno lo sapesse.

Le cure a Novara purtroppo non hanno portato ad alcun beneficio: Alessandro era chemio resistente e refrattario a tutte le cure. A febbraio 2022 è stato portato a Bologna all’ Ospedale Sant’Orsola per sottoporsi ad una cura sperimentale che non ha potuto fare perché era troppo debilitato. Il 4 Marzo 2022 è mancato per una emorragia cerebrale, una delle possibili cause di morte della LMA.

Qualche giorno dopo il funerale papà Graziano ha trovato con grande sorpresa le memorie di Alessandro scritte in ospedale e ha deciso di metterle insieme al proprio diario. E’ stato quindi creato un libro di nome “Non è colpa del violino” dove il violino rappresenta quel ragnetto di cui sopra che si sperava fosse la causa di tutto.

Il sito e l’associazione si chiamano “Il dono di Ale” per rimarcare che la vicenda di Alessandro, pur nella sua tragicità, ci ha consegnato un “dono” che è quello della speranza. La speranza sono le tante persone che si sono iscritte per la donazione del midollo e che sicuramente salveranno qualcuno dal terribile male della leucemia. La speranza è rappresentata anche dal suo libro che viene presentato in giro un po’ dovunque, con lo scopo di raccogliere delle donazioni per ADMO (Associazione Donatori di Midollo Osseo) e AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma).